Lo smart working è una realtà ormai consolidata per molti lavoratori autonomi e team di alcune aziende che riescono a lavorare a distanza in modo efficiente e performante. Bastano una buona connessione Internet e le app per i collegamenti da remoto e sarà possibile essere sempre in contatto con i propri colleghi, fare meeting, sessioni di brainstorming, colloqui, attività di formazione e molto altro, senza muoversi da casa.
Questa modalità di lavoro, che inizialmente sembrava essere provvisoria a causa della pandemia, pare destinata a durare più del previsto, ed è proprio in previsione di questo prolungamento che abbiamo deciso di darvi alcuni consigli per ottimizzare gli spazi dedicati allo smart working e vivere al meglio le ore di lavoro tra le mura domestiche.
1) Scegli con cura il luogo più adatto alla postazione di lavoro
Può sembrare banale ma scegliere il luogo più adatto in cui collocare la postazione lavorativa è il primo passo per riuscire a creare uno spazio che vi offra le migliori condizioni per lavorare. Ad esempio, se nei mesi precedenti vi siete adattati a lavorare dove capitava, dal tavolo della cucina al divano, il consiglio è quello di individuare un luogo della casa dove creare una postazione di lavoro fissa, dalla quale non dobbiate spostarvi quando è ora di preparare il pranzo o quando qualcun altro vuole guardare la televisione.
Avere una stanza con una porta che si chiude sarebbe l’ideale, così da potervi isolare dai rumori e dalle altre attività che compie chi condivide gli spazi della casa con voi. Sarebbe ottimo avere almeno una piccola scrivania dove poter lasciare il pc e i documenti funzionali al lavoro, senza doverli continuamente spostare e senza che questi si mischino agli oggetti della vita domestica. Infatti separare fisicamente gli oggetti da lavoro da quelli di casa è fondamentale per creare ordine, anche a livello mentale.
2) Illumina bene la tua nuova postazione
Anche da casa devi pensare a preservare la salute degli occhi e scoraggiare emicranie. E’ bene dunque che il tavolo o la scrivania su cui avete creato le vostre postazioni sia ben illuminati. Quando si lavora al pc è necessaria una corretta illuminazione evitando riflessi e riverberi diretti, collocando le fonti luminose al di fuori del campo visivo ed evitare contrasti troppo forti tra la zona di lavoro e l’ambiente circostante. L’illuminazione ideale? Un giusto mix tra luce artificiale e luce naturale. Se è possibile posiziona la scrivania in una stanza con finestra: idealmente la scrivania dovrebbe essere di fronte alla finestra o al massimo perpendicolare alla fonte di luce (sempre evitando che la luce si rifletta sul monitor) ma mai dare le spalle alle finestra.
3) Attento a cosa inquadri nelle video call
Il nostro ultimo consiglio è quello di disporre la postazione lavorativa pensando anche a cosa inquadra il pc in caso di video call. In questo caso dare un aspetto professionale al background visibile in video conferenza è molto importante per comunicare professionalità ai tuoi interlocutori. Avere alle spalle una libreria rappresenta un’ottima scelta, si tratta infatti di uno sfondo adatto al lavoro e neutro quanto basta.
Se invece alle spalle della tua scrivania si trova una parete, potresti sfruttarla per appendere una bacheca da utilizzare per lo scheduling delle attività lavorative. In alternativa, rendi la parete di sfondo delle tue video chiamate il più neutra e minimal possibile. Per esempio un quadro e una mensola con un paio di libri e una lampada saranno sufficienti. Altrimenti meglio una semplice parete bianca.